Un vino
che ha scritto
la storia.

Tutt’intorno al “castelletto di Villa”, a Egna sull’Adige, la massima aspirazione è quella di dare vita all’unicità, da sempre.


Il sodalizio tra la famiglia Baron Longo e i suoi vitigni dura da oltre un secolo.
Un periodo lungo ed emozionante, interrotto da guerre, sfaccettato e innovativo, ma sempre contraddistinto dal legame e dalla promessa di rispettare e coltivare la tradizione della viticoltura, così come i valori familiari che si rispecchiano nell’attività
quotidiana nei vigneti. Il nostro vino narra una storia, da oltre 150 anni.

Il Anton Baron Longo segna l’inizio di una nuova generazione con molto coraggio e oculatezza, doti essenziali per affrontare tutto ciò che rende interessante la vita e soprattutto il vino: un connubio di acidità e dolcezza, da cui scaturisce il sapore. Nel 2016, con il “Liebenstein Cuvée”, è stato nuovamente imbottigliato un vino Baron Longo dopo 150 anni di silenzio. Un vino nato dalla storia, dai valori e dalla passione.

Posizione.
Un profondo legame
con la nostra terra.

Conoscete l’Alto Adige? A Egna, nel cuore della Bassa Atesina, sorge la Tenuta vitivinicola Baron Longo con il “castelletto di Villa”, che forse avete già visto…

È possibile ammirare il “castelletto di Villa” di Baron Longo in tutto il mondo, poiché è stato scelto come soggetto delle campagne pubblicitarie internazionali dell’Alto Adige, in cui magari vi siete già imbattuti a Tokyo o a Londra. Procedendo verso sud da Bolzano, capoluogo dell’Alto Adige, si schiude un’ampia valle circondata dalle montagne e attraversata dal fiume Adige: è qui che viviamo, alle falde di Castelfeder. Sui rigogliosi prati di questa collina porfirica di Egna, che circondano le antiche rovine della fortezza, pascolano animali d’ogni specie, mentre querce secolari ed erbe che profumano di fresco aromatizzano l’aria, pervadendovi con un’intensa sensazione di relax che vi farà sognare a occhi aperti.

I vigneti della nostra tenuta svettano delicatamente al cielo, immersi in questo pittoresco paesaggio intorno alla chiesa di Villa, uno dei più incantevoli edifici del tardogotico tirolese. Le caratteristiche di questa località con i suoi sfaccettati terreni continuano a vivere in ogni singola cellula delle nostre viti. L’interazione unica tra le propaggini dei ghiacciai, il porfido e la roccia calcarea conferisce al nostro vino il suo sapore inconfondibile. Questa regione della provincia chiamata “Bassa Atesina” rappresenta il confine linguistico e culturale tra l’Alto Adige e il Trentino, che a Egna è particolarmente percepibile, con il suo connubio di olive e Schüttelbrot (pane croccante di segala), calde serate estive e abiti folcloristici altoatesini, lingua italiana e tedesca, passato e futuro. Per noi è un grande onore poter definire questa località “la nostra terra”.

Quando viaggiamo per il mondo e improvvisamente ci troviamo davanti a un cartellone pubblicitario con il nostro castello, non ci meraviglia affatto la nostalgia di casa che ci pervade.